Roma, 6 ott. (Adnkronos) – “Il Progetto Pitigliano Laboratorio Aperto è replicabile in quanto noi abbiamo sviluppato un percorso di innovazione urbana che è stato molto studiato, pensato e strutturato per aree territoriali precise, che sono quelle relative ai piccoli comuni italiani”. Lo ha affermato Nicoletta Gozo, ricercatrice e responsabile dei progetti di innovazione urbana Enea, partecipando all’evento “Borghi digitali: soluzioni metodologiche e tecnologiche per una strategia d’innovazione urbana e territoriale. Un modello per comuni, pubbliche amministrazioni e territori di nuova” promosso oggi a Roma da Enea ed OpenFiber.
“Vale a dire – prosegue Gozo – i comuni al di sotto dei 5mila abitanti, che rappresentano però il 70% dei comuni italiani e vanno quindi a coprire un’area importante. Sono comuni caratterizzati dagli stessi gap di innovazione e dalle stesse difficoltà nell’inserire e nell’adottare modelli gestionali di nuova generazione, vale a dire modelli che utilizzano i dati per la gestione del territorio, per l’amministrazione delle infrastrutture e per la scelta dei servizi che vengono forniti ai cittadini” ha concluso Gozo.


