Corso Garibaldi, ordinanza per il decoro: prescritti interventi su vetrine e saracinesche

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Con una nuova ordinanza adottata a Palazzo Mosti sono state prescritti interventi da applicare alle vetrine, alle superfici vetrate, alle porte, agli infissi esterni, alle serrande, alle saracinesche e agli altri sistemi di chiusura dei locali presenti lungo corso Garibaldi, limitatamente alle parti direttamente visibili dalla pubblica via, nonché, per i locali sfitti o inutilizzati, alla parte interna visibile dalla pubblica via.
Un provvedimento per il decoro: i destinatari sono i soggetti sui quali gravano i corrispondenti obblighi regolamentari, in considerazione della titolarità e della disponibilità delle superfici. Per i locali sfitti o inutilizzati il destinatario è il proprietario, salvo l’accertamento di un diverso soggetto obbligato; per le parti comuni, l’amministratore di condominio; per i beni compresi in procedure concorsuali, il curatore. Lo scopo del provvedimento è la salvaguardia e il decoro di un luogo di assoluto pregio storico, urbanistico e architettonico, il cui valore, come noto, è riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’Umanità (Unesco). L’ordinanza si è resa necessaria, dopo una ricognizione della Polizia Municipale, che ai sensi del vigente Regolamento, ha riscontrato, in maniera documentale, che molti locali presentano vetrine, infissi e serrande in condizioni di incuria.
Gli interventi prescritti dal provvedimento sono: pulizia delle vetrine e delle superfici vetrate, rimuovendo accumuli di polvere, sporco, macchie, ragnatele, residui di colla o nastro adesivo e altri depositi che determinino condizioni di evidente incuria; pulizia delle porte, degli infissi esterni, degli stipiti e degli elementi accessori interessati dalle condizioni di degrado; pulizia delle serrande e degli altri sistemi di chiusura esterna, rimuovendo sporcizia, residui, imbrattamenti e scritte non legittimamente presenti; rimozione affissioni abusive e adesivi non consentiti, nonché dei materiali deteriorati o dei residui di precedenti affissioni che determinino condizioni di evidente degrado; per i locali sfitti o inutilizzati, alla pulizia della parte interna visibile dalla pubblica via e alla rimozione di rifiuti e materiali in disuso.
L’esigenza di decoro può essere assolta anche mediante oscuramento vetrine con vetrofanie, pellicole o pannelli. Gli interventi vanno effettuati entro trenta giorni.

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