Una scelta autonoma. E’ quella che è stata posta in essere dal Comune di Paolisi, all’indomani del rogo di Airola, avviando un’indagine conoscitiva sulla qualità dell’aria del territorio comunale. Con risorse proprie e l’ausilio di un laboratorio privato specializzato, l’amministrazione Maietta ha promosso, infatti, una serie di campionamenti mirati per fare chiarezza definitiva in un momento caratterizzato dalla sovrapposizione di informazioni spesso non esaustive. Le analisi hanno riguardato la misurazione di diossine e idrocarburi policiclici aromatici in zone strategiche del paese, quali il parcheggio del Cimitero in via Ferrari e via Giovanni Paolo II, affiancate da un monitoraggio continuo della qualità dell’aria protrattosi dall’otto al 23 settembre.
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