Una città raccolta e partecipe ha celebrato gli ottocento anni dal transito di San Francesco, Patrono d’Italia. Un anniversario che a Benevento assume un significato particolare, per lo storico legame tra il Poverello d’Assisi e il capoluogo sannita. Sabato sera un corteo molto partecipato ha attraversato il centro storico, dalla Prefettura fino alla Cattedrale, mentre ieri mattina, nella Basilica della Madonna delle Grazie, si è tenuta una solenne celebrazione religiosa, conclusa con l’accensione della lampada votiva al Patrono d’Italia da parte del sindaco Clemente Mastella, accompagnato dal comandante della Polizia Municipale Giuseppe Vecchio.A guidare la celebrazione è stato l’arcivescovo di Benevento, monsignor Michele Autuoro, che nell’omelia ha proposto una riflessione sull’attualità del messaggio francescano, ben oltre la semplice commemorazione storica. «Si spegneva un uomo, ma nasceva un faro perenne per l’umanità», ha sottolineato l’arcivescovo, rivolgendosi innanzitutto ai frati minori custodi della Basilica.

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