La maggioranza serra i ranghi. Era circolata voce di mal di pancia, consiglieri che mormoravano, preoccupati dai riverberi del caso Santamaria che certamente non ha fatto guadagnare all’amministrazione comunale il gradimento della città. Ecco, quindi, la necessità di un incontro ravvicinato a distanza di pochi giorni dall’incontro seguito all’emissione degli avvisi di garanzia. Ma, neppure ieri, così come dal precedente faccia a faccia, sono emersi distinguo: tutti convinti che, per senso di responsabilità, occorra completare il mandato, portare a termine i progetti in corso e fornire risposte. In primis, quelle della quotidianità.

Il passo indietro
Il sindaco ha confermato che non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro. “L’istituto delle dimissioni non mi spaventa, l’ho già praticato nella mia carriera politica, mi sono dimesso da vice presidente della Camera, da Ministro della Giustizia, stavolta, però, non lo ritengo giusto, il mandato va portato a termine, poi saranno i cittadini a valutare se Benevento ha fatto passi in avanti o meno”. Posizione, questa, condivisa all’unanimità dai consiglieri comunali che, prima di rinnovargli fiducia, hanno rimarcato che il governo cittadino non è interessato da alcun provvedimento giudiziario. Il sindaco ha pure ringraziato quanti, in pubblico e in privato, gli hanno inviato messaggi per sollecitarlo ad andare avanti.

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