C’è una storia a San Bartolomeo in Galdo che merita di essere raccontata: quella della famiglia Kabir, originaria del Bangladesh e da anni residente nel centro fortorino, che ha saputo costruire radici solide, diventando parte viva della comunità.
Papà Kabir e la moglie hanno cresciuto i propri figli trasmettendo loro valori semplici ma fondamentali: l’importanza dello studio, del sacrificio, dell’impegno quotidiano. Negli anni la famiglia si è inserita pienamente nel tessuto sociale del paese, partecipando alla vita della comunità e guardando avanti con fiducia.
È proprio il percorso dei tre figli a restituire, oggi, il senso più autentico di questa integrazione. La primogenita, Hafsa, è iscritta al corso di laurea in Biologia a Benevento, dove sta proseguendo con determinazione i propri studi universitari. Il secondogenito, Shafi, nato in Bangladesh, si è diplomato nel 2026 presso il Liceo Scientifico “E. Medi” con il massimo dei voti, coronando anni di impegno e dedizione. Oggi ha intrapreso un percorso ancora più ambizioso: è iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “La Sapienza” di Roma, uno degli atenei più prestigiosi d’Italia.
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