È stata una serata di scienza vissuta sul campo quella che venerdi 25 settembre ha animato Palazzo San Domenico e l’Hortus Conclusus, per la Notte della Ricerca Unisannio 2026. Più di 2mila partecipanti tra adulti e bambini.
Nel Chiostro di San Domenico hanno preso forma esperimenti, dimostrazioni e tecnologie sviluppate nei laboratori dell’Ateneo: dalla robotica all’IA, dalla statistica al marketing, fino alle applicazioni per la salute, l’ambiente e la sicurezza.
A catalizzare l’attenzione sono stati soprattutto i robot e i prototipi dedicati alla medicina e alle emergenze. Tra questi, una mano robotica capace di utilizzare l’attività muscolare e dispositivi pensati per possibili impieghi in ambito ospedaliero e nelle aree colpite da calamità.
L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia





