Una storia di successo made in Sannio. E che precisamente germoglia in terra saticulana.
È quella che vive nel percorso di Erika Ciervo, giovane ricercatrice originaria di Sant’Agata de’ Goti. Dopo aver costruito una solida formazione accademica nel territorio campano, prima con il conseguimento della laurea triennale in Biotecnologie e successivamente con la laurea magistrale in Biotecnologie Genetiche e Molecolari presso l’Università degli Studi del Sannio, la Dottoressa Ciervo ha ulteriormente specializzato le proprie competenze affrontando e completando il dottorato di ricerca in Computational and Quantitative Biology all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Un percorso accademico d’eccellenza che l’ha portata a integrarsi perfettamente nel panorama della ricerca scientifica di punta, trovando la sua collocazione ideale presso Biogem, rinomato istituto di ricerca in biologia e genetica molecolare situato ad Ariano Irpino. All’interno del centro, Erika lavora nel laboratorio di Biologia Computazionale sotto la guida del Professor Michele Ceccarelli, un contesto dinamico e altamente specializzato in cui l’analisi dei dati biologici si trasforma in importanti scoperte contro le patologie più complesse.

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