Roma, 23 set. (Adnkronos/Labitalia) – Per un giorno, piazze, teatri, biblioteche, sale consiliari e spazi civici di venti Comuni italiani diventano luoghi aperti alla conoscenza e al confronto.
Sabato 26 settembre torna ‘Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza’, il progetto culturale nazionale promosso dall’Università degli studi ‘Guglielmo Marconi’ per portare il sapere universitario fuori dai suoi luoghi tradizionali e creare, nei territori, occasioni diffuse di dialogo e partecipazione. Dopo la prima edizione, UniMarconi rinnova un format che interpreta il ruolo dell’Università nella società contemporanea non soltanto attraverso la formazione e la ricerca, ma anche attraverso la sua capacità di mettere conoscenze e competenze a disposizione delle comunità e contribuire alla comprensione dei grandi cambiamenti del presente.
Nella stessa giornata, da Nord a Sud, venti comunità saranno coinvolte in un unico progetto nazionale, attraverso incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza che vedranno confrontarsi docenti universitari, manager, professionisti, rappresentanti delle istituzioni, cittadini e scuole. Piazze e spazi pubblici diventano così luoghi di approfondimento, nei quali Università, mondo del lavoro, istituzioni e territori possono incontrarsi e dialogare su trasformazioni che incidono sempre più direttamente sulla vita delle persone.
Al centro della seconda edizione c’è una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo: l’intelligenza artificiale. Non soltanto nella sua dimensione tecnologica, ma per gli effetti che sta producendo sul lavoro, sulle professioni, sulla formazione, sui processi decisionali, sulle istituzioni, sui linguaggi e sulla vita quotidiana. Una trasformazione già in atto, che apre nuove opportunità e, allo stesso tempo, pone interrogativi economici, sociali, culturali ed etici. Comprenderne portata e implicazioni diventa quindi essenziale per affrontare il cambiamento con strumenti adeguati e maggiore consapevolezza.
Con ‘Una Lezione in Piazza’, UniMarconi porta questo confronto fuori dai soli ambiti specialistici e dentro le comunità, rendendo accessibili conoscenze e chiavi di lettura su temi destinati a incidere profondamente sul modo in cui viviamo, lavoriamo e prendiamo decisioni. Elemento caratterizzante del progetto è il dialogo tra conoscenza accademica ed esperienza professionale: docenti UniMarconi si confronteranno con manager e professionisti, mettendo in relazione prospettive diverse per leggere le trasformazioni in corso e i nuovi scenari che ne derivano.
Gli appuntamenti non saranno lezioni frontali in senso tradizionale, ma momenti aperti di approfondimento e confronto, con uno spazio dedicato alle domande e alla partecipazione diretta del pubblico. All’interno di una cornice nazionale comune, ogni tappa svilupperà il tema anche in relazione alle caratteristiche e alle sensibilità del territorio. Accanto al rapporto tra intelligenza artificiale, società, lavoro e istituzioni, alcuni incontri approfondiranno questioni legate alla creatività e alla responsabilità dell’autore, allo sport, al turismo culturale, alla valorizzazione dei territori, ai beni comuni e ai nuovi linguaggi della contemporaneità.
Alla base di ‘Una Lezione in Piazza’ c’è un principio che ne definisce l’identità: la conoscenza genera valore quando diventa accessibile e condivisa. Portare l’Università nei luoghi della vita collettiva significa creare un collegamento diretto tra ricerca, competenze professionali, istituzioni e cittadini, aprendo spazi di confronto anche su fenomeni complessi che stanno trasformando rapidamente la società. Il progetto supera così i confini fisici dell’Ateneo e interpreta una delle funzioni pubbliche dell’Università: contribuire alla crescita culturale delle comunità e offrire strumenti per comprendere il presente e partecipare con maggiore consapevolezza alle sue trasformazioni.



