Fiducia nell’azione della Magistratura, sperando che gli indagati possano dimostrare la loro innocenza, auspicio per la celerità delle indagini e, soprattutto, la puntualizzazione circa un presunto finanziamento illecito a Noi di centro. Quei 50.000 euro che un imprenditore di San Giorgio la Molara avrebbe versato nell’agosto di due anni fa, due mesi dopo lo svolgimento delle Europee, non sono mai arrivati a Ndc, né poteva essere altrimenti perché mai richiesti. Questa, in sintesi, la reazione di Mastella agli sviluppi della vicenda giudiziaria.
“Ho appreso stamane dell’evoluzione dell’attività di indagine condotta dall’autorità giudiziaria in relazione alle vicende scaturenti dagli accertamenti già in corso sulla posizione di un ex dirigente comunale”, dice il sindaco: “Pur nel doveroso ossequio al principio di civiltà giuridica della presunzione di innocenza, ho appreso che tra gli indagati figurano un amministratore ed alcuni dipendenti comunali, per i quali auspico – prima di tutto a tutela del prestigio e dell’integrità dell’Istituzione che rappresento – che gli stessi possano dimostrare, sin dalla fase delle indagini preliminari, la loro completa estraneità ai fatti contestati. Leggo, altresì, di una presunta donazione per spese elettorali a Noi di Centro, mai né richiesta né ricevuta. Se qualcuno ha intascato davvero tali somme lo ha fatto a titolo esclusivamente personale, in modo evidentemente illecito”.
“Al contempo – prosegue Mastella -, sento di esprimere piena fiducia nell’operato dell’autorità inquirente affinché operi con sollecitudine ogni riscontro valutato necessario all’accertamento della verità dei fatti in contestazione”.
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