Ricerca, Barbieri (Enea): “Con la stampa 3D componenti spaziali più leggeri”

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Rimini, 24 set. (Adnkronos) – Ridurre il peso dei componenti destinati allo spazio utilizzando la stampa 3D e materiali sviluppati in funzione delle diverse applicazioni. È una delle attività presentate a Bex da Enea, come spiega Giuseppe Barbieri, responsabile della divisione Tecnologie e Materiali Sostenibili dell’Agenzia. “La tecnologia 3D permette di ridurre il peso dei componenti, che è un fattore molto importante per il lancio nello spazio, e di aggiungere il materiale solo dove serve”, sottolinea.
Enea sviluppa materiali metallici, ceramici e compositi, scegliendo la soluzione più adatta in base alle temperature e alla funzione del componente. Tra i progetti anche un micromotore in materiale ceramico destinato ai CubeSat: “Stiamo sviluppando dei motori molto leggeri con propellenti particolari che permettono almeno due o tre allineamenti nello spazio”, spiega Barbieri, ampliando le possibilità di modifica dell’orbita dei piccoli satelliti.

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