Alimentazione, Prandini (Coldiretti): “Con Plasmon per dare ai bimbi il miglior cibo vero”

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Sabaudia, 9 set. (Adnkronos Salute) – “La condivisione di un progetto guidato oggi da Plasmon, una delle realtà più significative che abbiamo nel comparto agroalimentare dedicato all’infanzia, ha creato la sinergia per mettere a disposizione dei bambini il miglior prodotto realizzato dai nostri agricoltori: partendo da una corretta nutrizione, si possono creare i presupposti di uno sviluppo sano dei nostri ragazzi. Allo stesso tempo, un confronto con le istituzioni permette di creare tutte quelle opportunità di trasparenza in termini di etichettatura, per esempio, per dare le giuste informazioni ai nostri cittadini su quello che stanno acquistando. Inoltre, il dialogo con i nostri pediatri promuove il benessere dei nostri ragazzi”. Così Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, oggi a Sabaudia, in occasione del workshop istituzionale ‘La politica del fare a tutela del bambino’.
Tra cibo vero o cibo sintetico, “per Coldiretti – continua Prandini – la scelta è stata subito chiara e a favore del cibo vero, quello che è figlio del lavoro dei nostri agricoltori, che è intriso di storia, di cultura, di identità, ma che è soprattutto un elemento di garanzia in termini nutrizionali per quanto riguarda la crescita dei nostri bambini e dei nostri ragazzi per l’attenzione legata anche alla corretta alimentazione loro e dell’intera popolazione. Il cibo sintetico è un grande punto interrogativo – aggiunge – Tutte le informazioni che fino ad oggi abbiamo ricevuto dalla scienza non sono in grado di fare un paragone chiaro fra il cibo naturale e quello fatto in laboratorio, proprio perché questo ha grandi punti interrogativi in termini qualitativi e sicuramente ha un impatto devastante per quanto riguarda gli aspetti di carattere ambientale. Le scelte che dobbiamo fare per quanto riguarda il futuro dei nostri ragazzi – conclude – è sempre di metterli nella condizione che le loro famiglie sappiano esattamente quello che stanno acquistando. È quello che stiamo creando insieme a Plasmon in termini di attenzione per le future generazioni”.

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