La sosta in città come noto ha cambiato volto, ma a pagarne il prezzo più alto sono le famiglie e chi in centro lavora ogni giorno. Con la fine del vecchio abbonamento su strada da 25 euro al mese firmato dal precedente gestore, la nuova gestione ha introdotto aumenti che trasformano quello che era un servizio di base in una vera e propria tassa. Di qui la protesta dei cittadini, il grido d’allarme che evidenzia sempre più il divario tra quanto attuato e la realtà.

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedentePronto soccorso, boccata d’ossigeno per il ‘Sant’Alfonso’: tre medici in quiescenza valutati idonei
prossimo articoloMiasmi, la protesta in contrada San Domenico: “Rivogliamo la nostra aria pulita”