Sono giunti i primi esiti dei rilievi condotti dall’Arpa Campania in merito al drammatico incendio divampato nella giornata di lunedì 31 agosto all’interno dell’area industriale di Airola.
Il primo ciclo di monitoraggio sulle 24 ore ha rilevato, nei pressi del sito del rogo, una presenza complessiva di diossine, furani e PCB pari a 0,28 picogrammi per normal metro cubo, valore decisamente superiore alla soglia di riferimento scientifica di 0,15 picogrammi. Nel frattempo, le fiamme continuano ad ardere e a bruciare la struttura, nonostante l’intervento dei canadair, stendendo un’atmosfera acre e pesante che ormai avvolge e opprime un’ampia porzione di territorio compresa tra la Valle Caudina, la Valle Suessola e spingendosi fino alla città di Benevento.

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