Roma, 1 set. (Adnkronos Salute) – BeOne Medicines Italy annuncia la nomina di Paola Coco a Medical Affairs Director Italy. In questo ruolo, spiega in una nota azienda oncologica, entrerà a far parte del Leadership Team di BeOne Italia, contribuendo alla definizione e all’implementazione della strategia aziendale. “Paola vanta oltre vent’anni di esperienza, maturata in ambito clinico e nell’industria farmaceutica – afferma Marco Sartori, General Manager di BeOne Medicines Italia – Nella sua carriera, ha guidato aree terapeutiche strategiche in oncologia ed ematologia, ricoprendo anche incarichi internazionali e contribuendo allo sviluppo e all’accesso a terapie innovative. Il suo ingresso in BeOne rappresenta un importante rafforzamento del nostro Leadership Team e del nostro focus strategico in ambito scientifico, a sostegno delle grandi ambizioni di crescita della nostra azienda. La sua esperienza e leadership contribuiranno ad accelerare lo sviluppo di BeOne in Italia, incrementando ulteriormente la nostra capacità di innovare e generare valore per i pazienti, la comunità scientifica e tutti i nostri stakeholder”.
Paola Coco è oncologo medico. Dopo gli anni trascorsi alla Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano, dove ha svolto attività clinica e di ricerca in oncologia, è entrata nel settore farmaceutico, assumendo incarichi di crescente responsabilità in aziende leader quali Roche e Novartis. Recentemente ha ricoperto il ruolo di Country Chief Scientific Officer e Head of Medical Affairs di Novartis Italia.
“Sono entusiasta e onorata di entrare a far parte di BeOne Medicines Italia in un momento così significativo della sua evoluzione – spiega Coco – Entrare in BeOne Medicines significa unirsi a un’organizzazione che sta contribuendo a ridefinire il futuro dell’oncologia e dell’onco-ematologia attraverso una scienza innovativa e una profonda attenzione ai bisogni dei pazienti. La qualità della Ricerca di BeOne è testimoniata da una pipeline ampia e diversificata. Mi impegnerò perché ricerca e innovazione si traducano in benefici concreti per i pazienti. Sono orgogliosa di assumere questo incarico e di contribuire, insieme a un team di straordinario valore, ad accelerare lo sviluppo e l’accesso a terapie trasformative e credo che il dialogo tra ricerca, comunità scientifica, istituzioni e pazienti – conclude – sia la chiave per generare un impatto duraturo sulla salute delle persone e sul progresso del sistema sanitario”.


