Ramazzotti operato alle corde vocali, l’esperto: “Rischi del mestiere”

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Roma, 27 ago. (Adnkronos Salute) – “L’intervento alle corde vocali a cui si è sottoposto Eros Ramazzotti non è un evento insolito per chi canta. I cantanti, infatti, possono andare incontro con una certa frequenza a problemi alle corde vocali, soprattutto a causa dell’uso intensivo della voce”. Così all’Adnkronos Salute Francesco Mozzanica, direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale San Giuseppe – Gruppo MultiMedica e professore all’Università degli Studi di Milano La Statale, esperto di disturbi della voce nei cantanti.
I problemi alle corde vocali “possono essere diversi: dai noduli ai piccoli edemi, fino ad alcune formazioni benigne che possono comparire proprio a causa dell’uso intenso e prolungato della voce. Nella maggior parte dei casi – spiega l’esperto – il trattamento consiste nel riposo vocale e, quando necessario, nella logopedia, che aiuta a recuperare un corretto utilizzo della voce. In alcuni casi, però, in base al problema riscontrato, può essere necessario ricorrere a un intervento chirurgico”.
e della tappa nordamericana del suo ‘Una Storia Importante World Tour’, che sarebbe dovuta partire da Toronto il 16 ottobre. Il programma prevedeva concerti anche a Boston, New York, Chicago, Miami e Los Angeles, prima di proseguire in America Latina, con tappe in Messico, Colombia, Cile e Brasile. Dopo l’operazione, il cantante ha rassicurato i suoi fan: “L’intervento alle corde vocali è andato bene. Vi ringrazio tutti per i messaggi di affetto e vicinanza”.
“Non so a quale tipo di intervento si sia sottoposto Ramazzotti – precisa Mozzanica – ma sicuramente dovrà affrontare un periodo di riabilitazione della voce. Il cantante ha dato appuntamento ai suoi fan al 2027. Da qui alla fine dell’anno mancano poco più di tre mesi: il tempo per recuperare, quindi, c’è” conclude.

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