“Esprimo, unitamente a tutta l’amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio, solidarietà al giovane aggredito durante la ‘Notte bianca’ augurandogli una celere e pronta ripresa. Allo stesso tempo si respinge con fermezza e sdegno ogni accusa di razzismo, intolleranza o presunta omertà rivolta alle istituzioni e all’intera cittadinanza. Ci troviamo di fronte a ricostruzioni di parte e a ipotesi fantasiose che travisano e mistificano completamente la realtà dei fatti”. Sono le parole del sindaco di San Giorgio del Sannio Giuseppe Ricci, diffuse ieri mattina attraverso una nota, in merito al principale episodio di violenza che ha connotato in negativo la Notte bianca.
Un 21enne della Guinea, lo ricordiamo, è stato aggredito prima verbalmente e poi con dei cocci di vetro da un 26enne del posto, che ha rivolto alla vittima anche insulti razzisti; poi, dopo la prima colluttazione, il 21enne è stato anche accerchiato e pestato da sei ragazzi non ancora individuati. Il riferimento alle accuse di razzismo e omertà, e di ricostruzioni fantasiose, riguarda pur se non nominata l’associazione Migrantes, sodalizio attivo in paese da pochi mesi, che sta bersagliando di continuo il Comune su diverse tematiche, da ultimo la Notte bianca. Migrantes, in particolare, ha accusato l’amministrazione di restare in silenzio di fronte ai fatti di violenza.

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