Ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per la cronaca, ma per il profondo valore umano e civico che portano con sé. È la storia di Pasqualina Ruggiero, Operatrice Socio-Sanitaria in servizio presso il reparto di Medicina dell’Ospedale di Sant’Agata de’ Goti, afferente all’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento, diventata in queste ore il simbolo dell’importanza fondamentale della formazione e del primo soccorso.
Il nome di Pasqualina è legato a due episodi drammatici finiti, fortunatamente, nel migliore dei modi grazie alla sua prontezza di riflessi, alla lucidità e alla competenza professionale. Il primo intervento risale al 2024 quando, all’interno di un ristorante pizzeria della cittadina, un ragazzino di dieci anni rischiava di soffocare per un boccone andato di traverso.

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedenteCittà Spettacolo, stretta sulla sicurezza: check point nell’area pedonale
prossimo articoloPannarano – Tari, approvate le nuove tariffe: c’è la riduzione