“La narrazione di ‘soldi sottratti a cittadini e imprese’, che alcuni oppositori alimentano ora che il dissesto è chiuso dopo aver taciuto per dieci, lunghi anni, è destituita di ogni fondamento logico e amministrativo e si scontra con la verità degli atti ufficiali”.
L’amministrazione comunale si affida all’assessore di prima, Maria Carmela Serluca, che gestì la procedura di dichiarazione del dissesto nei primi mesi del governo Mastella, nonché all’assessore attuale alle Finanze Giovanna Razzano, per confutare le tesi sostenute dai consiglieri di Avs, Città aperta e Pd.
Il Dissesto, dichiarato nel 2016 è stato un atto tecnico ineludibile, non una scelta discrezionale, dicono le due assessore. Peraltro, tutti ricorderanno che, all’epoca, il sindaco Serluca interloquirono più volte con la Corte dei conti, ma il consiglio ricevuto portava verso un’unica direzione, dichiarare il dissesto, ebbero a dichiarare Mastella e la responsabile della Gestione economica.

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