Ebbene sì, sono già stati resi noti i dati dell’ANAS per il prossimo esodo estivo e parlano chiaro: sono circa 440 milioni gli spostamenti di veicoli attesi tra la seconda metà di luglio e l’inizio di settembre lungo la rete autostradale. Numeri importanti, come di consueto del resto, incentivati allo stesso tempo dal cosiddetto turismo di prossimità: la predilezione a recarsi nelle località vicine e più in generale in quelle dello Stivale, favorita dall’incertezza dei trasporti internazionali, complice la situazione geopolitica.
È anche alla luce di questa congiuntura che si rivela fondamentale organizzare al meglio il viaggio in auto, così da ottimizzare tempo e costi: due aspetti che mai come quest’anno vanno di pari passo. Ecco alcuni consigli pratici, utili sia per chi parte, sia per chi invece rientra.
La gestione del pedaggio autostradale, tra risparmio e comodità
Quando si organizza un viaggio in auto, conoscere in anticipo il costo del pedaggio dell’autostrada diventa fondamentale per effettuare una stima precisa del budget ed evitare spese impreviste.
Inoltre, alcune app dedicate, come quella di UnipolMove, permettono di ottenere informazioni aggiuntive come quelle relative ai fattori che seguono:
- spesa per il carburante lungo la specifica tratta autostradale, prendendo come riferimento il casello di entrata e quello di uscita;
- tempi di percorrenza aggiornati in tempo reale;
- tempi di attesa ai caselli.
Questo strumento si rivela quindi prezioso per pianificare gli spostamenti con maggiore consapevolezza e scegliere l’itinerario più adatto alle proprie esigenze, risultando uno strumento particolarmente utile quando si affrontano viaggi a lunga percorrenza, specialmente in un periodo delicato quale quello estivo.
La pianificazione di soste e orari prima della partenza
Pianificare è la vera parola chiave quando si va in vacanza con l’automobile durante il periodo estivo; non a caso i consigli precedenti vanno in tale direzione.
Diversamente, è facile dover fare i conti con tempi di percorrenza più lunghi, consumi maggiori, anche per quanto concerne il carburante, e di pari passo un’esperienza di viaggio decisamente meno piacevole.
Oltre a organizzare nei dettagli l’itinerario prima di muoversi, così da limitare i possibili imprevisti e sapere qual è la strada che è meglio percorrere, ci sono altri aspetti a cui è consigliabile prestare attenzione, ovvero:
- consultare gli aggiornamenti sul traffico e scegliere, se possibile, fasce orarie meno congestionate;
- programmare soste regolari, indicativamente ogni due ore, così da ridurre l’affaticamento sia per il conducente che per gli altri passeggeri;
- verificare eventuali cantieri o deviazioni che potrebbero incidere sui tempi di percorrenza;
- tenere conto delle temperature più elevate nelle ore centrali della giornata, particolarmente impegnative tanto per chi è a bordo, quanto per il veicolo.
Questi consigli pratici sono ben più efficaci rispetto a quello di pigiare sul pedale dell’acceleratore: una pratica non solo pericolosa – e dunque da scartare nel modo più assoluto – ma anche controproducente in termini di tempo e risparmio.
Il controllo del veicolo: essenziale con il caldo
Molti non sanno che le alte temperature sono fonte di stress anche per le automobili (oltre che per le persone). Per ridurre il rischio di possibili inconvenienti, è buona prassi, prima della partenza, prenotare un controllo del mezzo presso la propria officina di fiducia.
Occorre verificare soprattutto:
- stato degli pneumatici;
- livello del liquido di raffreddamento e dell’olio motore;
- funzionamento dell’impianto di climatizzazione;
- stato di luci e batteria;
- disposizione dei bagagli per non creare un sovraccarico.
Piccoli accorgimenti, certo, ma comunque efficaci nella loro semplicità.




