Prenderà il via il prossimo 7 ottobre il processo dinanzi alla Corte d’Assise d’Appello che vedrà nuovamente alla sbarra Benito Miarelli, il 59enne per il quale si sono aperte le porte dell’ergastolo dopo la condanna di primo grado per il terribile omicidio del fratello Annibale, di settant’anni.
Per l’imputato, attualmente recluso nella struttura detentiva di Capodimonte, era scattato il carcere a vita a seguito dell’efferato delitto consumatosi nei primi giorni di luglio del 2024 a Pannarano. In quella tragica circostanza, la vittima venne prima soffocata e successivamente decapitata con un’accetta mentre giaceva nel proprio letto, in una scena di estrema violenza che lasciò sgomenta l’intera comunità locale.

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedenteMonopattini senza targa e senza assicurazione, scattano le sanzioni dei Carabinieri
prossimo articoloIsole ecologiche, tra porte sbarrate e accumuli di rifiuti: le denunce a San Nicola e Pago Veiano