Nuovi sviluppi nell’inchiesta sul macabro ritrovamento al cimitero di Amorosi. La Procura di Benevento ha disposto il sequestro penale dell’ossario della famiglia di Michelina Grasso, la donna il cui corpo era stato inizialmente identificato come quello di Maria Tranquillo. Lo scambio di identità è stato successivamente chiarito grazie all’esame del Dna disposto dagli inquirenti. Secondo quanto riferito dall’avvocato Pasquale Di Nardo, legale della famiglia Grasso, il provvedimento di sequestro «non è mai stato notificato alla persona offesa titolare della concessione dell’ossario». L’obiettivo degli accertamenti sarebbe quello di verificare cosa fosse effettivamente contenuto nella cassetta che era stata consegnata ai familiari come se custodisse i resti di Michelina Grasso.

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