Ladri in azione a Sant’Agata de’ Goti. A metà della scorsa settimana, infatti, un vile episodio ha avuto quale baricentro il cimitero del capoluogo, lasciando la cittadinanza amareggiata di fronte a un gesto di rara insensibilità. Il luogo simbolo del ricordo e della memoria dei cari estinti è finito, infatti, nel mirino dei malviventi, che hanno agito indisturbati sia nella parte storica del camposanto, sia nella sua area di più recente realizzazione.
Oggetto del furto sono stati prevalentemente portafiori, elementi decorativi e varie suppellettili collocate a ridosso delle lapidi. Oggetti realizzati in massima parte in rame e ottone, materiali che finiscono per alimentare il lucroso circuito della vendita clandestina sul mercato nero. Per strappare via tali ornamenti, in diversi casi i responsabili non si sono fatti scrupolo di provocare danni tangibili ai marmi e alle tombe, rendendo l’accaduto ancora più doloroso per le famiglie coinvolte.

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