Locatelli (Bambino Gesù): “Investire nella ricerca significa investire nel futuro delle cure”

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Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) – “Questa è una giornata di grande rilevanza perché celebra il ruolo che Ail svolge nel nostro Paese a supporto dei malati affetti da patologie oncoematologiche”. Lo ha dichiarato Franco Locatelli, direttore area clinica di Onco-ematologia pediatrica, Terapia cellulare, Terapie geniche e Trapianto emopoietico ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, università Cattolica del Sacro Cuore, in occasione della conferenza di presentazione della XXI Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, a Roma.
“L’ematologia oncologica sta registrando straordinari successi e miglioramenti continui che stanno cambiando concretamente la storia di molti pazienti. Ogni grande appuntamento scientifico internazionale porta nuove evidenze di grande interesse e rilevanza. Anche il recente congresso europeo di Stoccolma ha confermato i progressi che stiamo osservando nel settore”, ha spiegato Locatelli. Secondo lo specialista, il sostegno alla ricerca rappresenta un elemento decisivo per accelerare questi risultati. “Investire nella ricerca, come fa Ail attraverso numerose iniziative dedicate ai percorsi di ricerca traslazionale, significa investire nel futuro e nelle possibilità di cura dei pazienti oncoematologici. L’obiettivo è sviluppare trattamenti sempre più mirati, specifici ed efficaci”.
“Accanto all’efficacia delle cure, oggi assume un ruolo sempre più importante anche la qualità della vita dei pazienti. Le nuove terapie consentono non solo di migliorare gli esiti clinici, ma anche di ridurre il peso degli effetti collaterali. È un aspetto fondamentale, perché il progressivo miglioramento delle possibilità di guarigione impone di prestare crescente attenzione alla vita delle persone durante e dopo il percorso terapeutico”, ha concluso Locatelli.

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