A2A: “Investiti nel bergamasco 41 milioni, generato valore per 160,5 milioni”

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Bergamo, 18 giu. (Adnkronos) – Più di 160 milioni di euro di valore distribuito al territorio, 41 milioni di euro di investimenti, l’84% del calore del teleriscaldamento proveniente da fonti non fossili e circa 126 mila tonnellate di CO2 evitate attraverso il sistema integrato energia-ambiente, quasi 4.000 studenti e docenti coinvolti nei progetti di educazione alla sostenibilità. Sono i numeri dell’undicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo del Gruppo A2A, presentato oggi dal Presidente e dall’Amministratore Delegato, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza della Sindaca Elena Carnevali. Il documento rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i suoi piani di attività per i prossimi anni.
“Nel 2025 il legame di A2A con Bergamo si è ulteriormente rafforzato – ha dichiarato Roberto Tasca, Presidente del Gruppo – Come partner del Climate City Contract, stiamo affiancando la città nell’ambiziosa sfida per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Lo scorso anno abbiamo attivato 173 fornitori locali per oltre 113 milioni di euro di ordini, a dimostrazione del nostro ruolo di supporto al tessuto economico locale. La stella polare della transizione ecologica per noi non è soltanto una sfida ambientale: è una leva di competitività per le imprese e per i territori. Come dice con chiarezza il report Draghi, l’Europa non può permettersi di rinviare gli investimenti nelle infrastrutture strategiche se non vuole perdere ulteriore terreno. Noi crediamo che Bergamo possa dimostrare che transizione giusta e sviluppo economico non sono in contraddizione, ma viaggiano di pari passo”.
“Bergamo non è soltanto una delle aree più produttive d’Italia: è diventata un laboratorio europeo di decarbonizzazione urbana – ha aggiunto Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A – L’84% del calore distribuito nella rete del teleriscaldamento proviene da fonti non fossili, una quota destinata a crescere già quest’anno e che poche città europee possono vantare; la riqualificazione energetica di oltre 160 edifici comunali consentirà di tagliare la CO2 del 60%; la raccolta differenziata sfiora l’80% in città, con zero rifiuti inviati in discarica. Questi risultati nascono da investimenti industriali costanti e da una partnership pubblico-privata che genera valore per la comunità. I 41 milioni di investimenti realizzati lo scorso anno sono la dimostrazione dell’impegno del Gruppo: ogni euro investito in infrastrutture sul territorio genera valore per i cittadini, competitività per le imprese e occupazione nelle filiere locali. Questo è il senso industriale del nostro lavoro a Bergamo”.

Anche nel 2025, A2A ha contribuito a generare valore per il territorio e per i suoi stakeholder: sono stati infatti distribuiti 160,5 milioni di euro sotto forma di dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni e ordini di fornitura. In particolare, questi ultimi hanno raggiunto i 113 milioni di euro, confermando l’impegno del Gruppo nel sostenere il tessuto economico e imprenditoriale locale, con 173 fornitori attivati, di cui il 62% costituito da micro e piccole imprese. Gli investimenti realizzati, pari a 41 milioni di euro, hanno riguardato ambiti infrastrutturali strategici per l’economia circolare e la transizione energetica, pilastri del Piano Industriale di A2A al 2035: interventi di manutenzione straordinaria, ammodernamento e sviluppo dei termovalorizzatori di Bergamo (rifiuti solidi urbani) e Filago (rifiuti speciali) che, complessivamente, hanno trattato 158.000 tonnellate di rifiuti producendo 67 GWh di energia elettrica e 119 GWh di energia termica; l’estensione della rete di teleriscaldamento, le attività di efficientamento energetico che riguardano oltre 160 edifici pubblici del Comune di Bergamo, con un taglio del 58% della CO2, e la realizzazione della nuova sede del Gruppo in via Zanica, che sarà inaugurata entro l’estate e certificata LEED Gold, con una riduzione dei consumi fino al 30%.
Il tema della decarbonizzazione resta al centro della strategia di A2A, e il teleriscaldamento si conferma una delle leve più efficaci. Nel 2025 la rete ha raggiunto i 103 km, servendo oltre 43.000 appartamenti equivalenti e raggiungendo un incremento dell’8% nei volumi di calore venduto. Grazie all’estensione del recupero energetico anche dal termovalorizzatore REA di Dalmine, l’84% del calore distribuito in città proviene da fonti non fossili. Sul fronte dell’economia circolare, Bergamo si conferma tra i territori più virtuosi a livello nazionale. Aprica ha raccolto oltre 82mila tonnellate di rifiuti, inviate interamente a recupero: il 77% sotto forma di materia e il 23% sotto forma di energia, senza alcun ricorso alla discarica. Nel Comune di Bergamo, dove nel 2025 il servizio in Città Alta è stato riorganizzato per migliorarne ulteriormente l’efficienza, la raccolta differenziata ha raggiunto il 78,5% (+1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente), mentre in provincia si è attestata attorno al 74,5%, a fronte di una media nazionale del 66,6%.
Nel corso dell’anno sono proseguite anche le azioni di innovazione dei servizi urbani, con l’implementazione di sistemi di smart waste management con l’installazione di 50 nuove postazioni con cestini intelligenti per la raccolta differenziata sul territorio cittadino e di ulteriori 19 postazioni per la raccolta differenziata nei parchi. A conferma delle performance raggiunte, sette Comuni bergamaschi gestiti da Aprica (uno su due) sono stati premiati tra i “Comuni Ricicloni 2025” di Legambiente Lombardia. Complessivamente, le attività di raccolta differenziata e termovalorizzazione hanno portato a un beneficio ambientale complessivo stimato in circa 126mila tonnellate di CO2 evitate. A rafforzare ulteriormente il perimetro operativo del Gruppo sul territorio, nel 2026 A2A Ambiente è entrata nel capitale di G.Eco, gestore dell’igiene urbana in 61 comuni della provincia tra Bassa, Val Seriana e Isola bergamasca, servendo circa 270mila abitanti. Il Gruppo si impegna a garantire per dieci anni il trattamento e il recupero dei rifiuti non altrimenti riciclabili nella propria rete impiantistica, per un valore complessivo stimato in circa 395 milioni di euro.

Sul fronte dell’illuminazione pubblica, A2A si è aggiudicata, al termine di una gara europea, la riqualificazione e la gestione degli impianti di illuminazione della città di Bergamo per una durata di dodici anni e con investimenti previsti in arco piano pari a 8 milioni di euro. A ciò si aggiunge l’aggiudicazione del servizio di manutenzione dell’illuminazione pubblica a Dalmine per quattro anni. A conferma dell’attenzione verso le proprie persone, A2A ha ottenuto anche nel 2025 per tutte le Società del Gruppo la certificazione Top Employers. È stato approvato per tutti i dipendenti il Piano di Azionariato Diffuso, volto a coinvolgere le persone nel percorso di crescita della Società e a cui hanno aderito oltre 10.000 dipendenti. A Bergamo, A2A impiega oltre 400 persone. Nel corso del 2025 sono state effettuate 65 nuove assunzioni, di cui il 23% under 30, con una crescita del 30% delle ore di formazione erogate, che si attestano a 32 ore pro capite. A inizio 2026 è stato inoltre avviato il programma di diffusione delle competenze sull’intelligenza artificiale, con 32 ore di formazione per oltre 7mila dipendenti del Gruppo in tutta Italia.
Il programma di engagement territoriale di A2A
Anche nel 2025, A2A ha rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni con quasi 4.000 studenti e docenti coinvolti nel territorio in progetti didattici, dal programma nazionale “Futuro in Circolo – In Movimento per la Biodiversità”, alle attività di educazione ambientale di Aprica, fino alle visite guidate agli impianti del Gruppo. Infine, sul fronte sociale, nel 2025 è proseguito l’impegno di A2A sul territorio attraverso Fondazione Banco dell’energia, ente filantropico fondato da A2A e dalle sue Fondazioni, attivo nel contrasto alla povertà energetica. Negli ultimi anni, a Bergamo, la Fondazione ha destinato circa 175 mila euro a sostegno dei progetti “Nuova Illuminazione di Spazio Autismo” e “Riscaldiamo l’inverno 2.0 e 3.0″. Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di dialogo e ascolto. Nel 2026, il programma dei Forum “Transizione giusta: un’impresa comune” prevede 15 tappe in tutta Italia, in occasione delle quali vengono presentati i Bilanci di Sostenibilità Territoriali.
10 incontri del ciclo hanno l’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI italiane, in collaborazione con TEHA e con le associazioni territoriali di Confindustria. Tra queste tappe anche Bergamo, dove la presentazione del Bilancio è stata preceduta da un tavolo di lavoro per mettere a fuoco le sfide sociali che frenano la competitività delle PMI e le possibili soluzioni per rendere la sostenibilità una leva strategica. 4 forum saranno invece dedicati al dialogo con le giovani generazioni con l’obiettivo di stimolare il confronto intergenerazionale sugli stessi temi affrontati nel percorso con Confindustria. Infine, è stato realizzato un incontro dedicato alla tutela della biodiversità per includere il punto di vista degli stakeholder locali nella definizione del Piano d’Azione Biodiversità e Natura del Gruppo. Questo programma di engagement territoriale, dopo Mantova, il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia e Bergamo, coinvolgerà nel corso dell’anno Puglia, Brescia, Valtellina – Valchiavenna, Cremona, Milano, Calabria, Campania, Sicilia, Liguria, Monza e Brianza e Abruzzo.

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