Milano, 16 giu. (Adnkronos) – La 105esima edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags (13-16 giugno 2026) chiude all’insegna di internazionalità, varietà dell’offerta e innovazione: dalle delegazioni internazionali alle nuove collezioni per l’estate 2027, fino alle Sfilate Ai. Tra 22 eventi e operatori da tutto il mondo, Riva del Garda si conferma l’hub dove la moda di volume conclude affari e legge i mercati. In linea con le cifre di giugno 2025 il numero di compratori presenti in fiera. Presentando la nuova Luce, primo modello elettrico, il Chief Designer di Ferrari, Flavio Manzoni, ha citato Gustav Mahler: “La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri”.
Expo Riva Schuh e Gardabags, dal 13 al 16 giugno 2026, hanno interpretato al meglio questo concetto puntando su internazionalità, varietà dell’offerta e innovazione, parole chiave di questa edizione, la numero 105. Da una parte mantenere la ‘tradizione’, offrire al settore della moda di volume – in particolare scarpe e borse – il migliore hub internazionale per concludere affari e stringere relazioni di business. Dall’altra evolvere le manifestazioni così da permettere ai partecipanti di conoscere, interpretare e risolvere le criticità che caratterizzano i differenti mercati.
Le fiere si sono rivelate il luogo perfetto per mettere a frutto i vantaggi offerti dai tanti accordi che l’Europa sta finalizzando rispetto a significative rotte commerciali (nei corridoi del quartiere fieristico tanto si è parlato di Mercosur e delle nuove opportunità dischiuse a partire da maggio 2026; così come i trattati siglati con India e Australia porteranno enormi vantaggi competitivi nei prossimi anni). “Expo Riva Schuh e Gardabags sono come una mappa interattiva su cui leggere tempestivamente i sempre più repentini cambiamenti di rotta del commercio internazionale, per riposizionare in modo tattico le relazioni di partnership e trovare nuovi equilibri con le catene di fornitura” Giovanna Voltolini, Group Exhibition Manager di Riva del Garda Fierecongressi, sintetizza così uno dei valori più rilevanti delle manifestazioni.
Nei 4 giorni si è giocata la partita fra una domanda e un’offerta di reale caratura mondiale. Come confermano i numeri in linea con quelli di giugno 2025 circa 8.000 presenze, di cui 69,7% dall’estero. L’affluenza stabile dei buyer ha premiato la varietà dell’offerta degli oltre 1.000 brand ed espositori giunti a Riva del Garda da 44 Paesi. Da evidenziare la crescita di compratori da Polonia, India e America Latina. Migliora anche l’incoming da Grecia e Israele, mentre la Spagna triplica le presenze di chi opera sulle piattaforme online.
Sono stati 235 hosted buyer e giornalisti da 51 paesi, 26 dei quali per la prima volta nell’incoming programme, grazie al sostegno di Ita – Italian Trade Agency. Da sottolineare anche la varietà dei prodotti offerti in fiera: collezioni fra loro differenti per qualità, design, materiali e lavorazioni. Una ricchezza che preserva la tradizione, esplora il vasto mondo del casual, indaga le novità nei settori home, sicurezza, performance e bambino, oltre a concedersi sguardi innovativi con proposte in stampa 3D o lavorazioni particolari, come le tomaie ricche di inserti accoppiati con processi avanzati ad iniezione o alta frequenza.
Angela Wu di Max Group, responsabile prodotto per il marchio italiano Ash, ha partecipato a Expo Riva Schuh e Gardabags per trovare fornitori anche fuori dall’ambito della produzione cinese, così da diversificare le collezioni pur mantenendo alta la qualità del design, dei materiali e dei dettagli. Ha dichiarato: “Oggi la sfida è catturare l’attenzione dei giovani che online trovano un’offerta smisurata di prodotti e lì definiscono la loro propensione all’acquisto. Expo Riva Schuh e Gardabags sono perfette per questo scopo, l’offerta è ampia e diversificata per prezzi e qualità.” Le Sfilate Ai sono state una novità assoluta non solo per la fiera, ma per l’intero settore. Hanno reso evidente la spinta verso il futuro che caratterizza l’evento. Il fine è sempre esaltare i prodotti esposti, che i compratori hanno potuto vedere indossati da modelli virtuali per poi toccarli con mano negli stand. Per la fiera è di grande importanza continuare a proporre esperienze di innovazione tecnologica così da aiutare la distribuzione e tutta la catena del valore a interpretare i cambiamenti e individuare le opportunità che dischiudono.


