Transizione energetica: da sfida ambientale a leva di crescita

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Roma, 16 giu. (Adnkronos) – Nonostante la percezione di un rallentamento della transizione energetica, alimentata dalle tensioni geopolitiche e dall’incertezza economica degli ultimi anni, i dati mostrano una realtà diversa. Il percorso verso la decarbonizzazione, infatti, continua a rafforzarsi, sostenuto sempre più dalle dinamiche di mercato. A confermarlo sono gli investimenti: secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), gli investimenti globali nel settore energetico nel 2026 dovrebbero raggiungere i 3.400 miliardi di dollari, di cui 2.200 circa destinati alle fonti rinnovabili, alle reti elettriche e all’efficienza energetica. Una quota quasi doppia rispetto ai combustibili fossili.
La sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie aziendali. Se, infatti, sino ad oggi era un tema prevalentemente legato alla compliance e alla reputazione aziendale, ora si sta trasformando in un fattore di competitività, innovazione e catalizzatore di capitali. Oggi circa 10 mila aziende hanno adottato obiettivi climatici basati sulla scienza, rappresentando quasi il 40% della capitalizzazione di mercato globale. Secondo Marco Duso, EY-Parthenon Global Leader Sustainability and Decarbonization: “Esiste oggi una evidente dissonanza tra la percezione di rallentamento e l’andamento reale della transizione: i numeri mostrano una prosecuzione del percorso e una progressiva accelerazione guidata dal mercato. La transizione è ormai inevitabile e la vera sfida riguarda la capacità di competere in un contesto sempre più low-carbon”.
La decarbonizzazione, inoltre, ha una portata strategica in ottica sicurezza energetica. Le recenti crisi, infatti, hanno evidenziato la vulnerabilità delle economie dipendenti dalle importazioni di energia e di combustibili fossili – come l’Italia – mentre gli investimenti in rinnovabili, elettrificazione ed efficienza energetica contribuiscono a rafforzare resilienza e stabilità dei costi. In questo contesto, le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale diventano un fattore abilitante nella trasformazione della decarbonizzazione in un vantaggio competitivo duraturo.
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