“Nel Piano d’ambito rifiuti approvato lo scorso 30 aprile si profila un incremento dei costi per il territorio e l’imprenditoria locale, con gli stessi sindaci estromessi. Il costo Tarì incide sui costi di impresa. Le aziende dal 2019 stanno facendo i conti con costi energetici sempre crescenti. Ci mancherebbe un balletto sui rifiuti e i loro costi. Dietro al ciclo rifiuti ci sono tante partite come la trasparenza e un possibile percorso con l’Irpinia”.
Sono i temi principali toccati nel corso di un dibattito promosso ieri in città, nella sede del Claii, introdotto dal presidente Antonio Campese, con le relazioni dell’imprenditore Giuseppe Pancione, già presidente sezione Ambiente Confindustria Benevento, e dell’avvocato Nicola Boccalone, presidente dell’associazione ‘Benevento Domani’ e già amministratore della società provinciale ciclo rifiuti dell’avellinese, Irpina Ambiente.

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