Roma, 27 mag. (Adnkronos) – Il 27 maggio 2026 si è svolto, presso la sede della Med-Or Italian Foundation, l’evento conclusivo del progetto “CyberBridge – Progetto di formazione strategica per la resilienza digitale in Africa”, iniziativa dedicata al rafforzamento delle capacità istituzionali e operative nel settore della cybersicurezza che ha coinvolto 30 funzionari pubblici provenienti da nove Paesi dell’Africa sub-sahariana.
Il progetto è stato finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), sviluppato in partenariato con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e con il supporto operativo della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo. CyberBridge si inserisce nel quadro delle attività italiane di cooperazione strategica e institutional building con il continente africano, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale e promuovere una maggiore resilienza digitale nei Paesi partner. L’iniziativa nasce dalla crescente centralità della cybersicurezza nello sviluppo economico, istituzionale e infrastrutturale dell’Africa, in un contesto caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall’aumento delle minacce cyber rivolte a governi, istituzioni pubbliche e infrastrutture critiche.
Il programma ha consentito di rafforzare le competenze tecniche e strategiche dei funzionari pubblici coinvolti, favorendo al contempo una più stretta cooperazione internazionale nel settore della sicurezza digitale. Il percorso formativo si è articolato in più fasi: una fase iniziale di assessment istituzionale e tecnico, realizzata anche grazie al coinvolgimento delle sedi diplomatiche italiane nei Paesi partner; un modulo introduttivo online sui fondamenti della cybersicurezza; una fase specialistica in presenza presso la Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, dedicata alla defensive security attraverso attività laboratoriali immersive, simulazioni operative e cyber exercises avanzate; un modulo specialistico presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dedicato a cyber diplomacy, norme internazionali applicabili al cyberspazio e politiche pubbliche per la sicurezza digitale, cui ha fatto seguito una visita al Csirt Italia. una visita tecnica al Global Cybersec Center di Leonardo a Chieti. In particolare, presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, i partecipanti hanno approfondito l’architettura nazionale ed europea della cybersicurezza, con focus sui modelli di governance, coordinamento e risposta agli incidenti. Nel corso della giornata sono stati inoltre affrontati i temi della gestione degli attacchi informatici e del rafforzamento delle capacità operative, anche attraverso l’analisi di casi studio e procedure di risposta coordinata.
Obiettivo del progetto è contribuire alla costruzione di ecosistemi digitali più sicuri e resilienti nei Paesi partner, favorendo la crescita di una rete di funzionari pubblici africani in grado di contribuire allo sviluppo di strategie nazionali e regionali nel campo della cybersicurezza. In questo quadro si inserisce il ruolo crescente della Med-Or Italian Foundation nel continente africano, dove la Fondazione opera con l’obiettivo di rafforzare le partnership istituzionali e promuovere iniziative ad alto impatto nei settori economici e industriali chiave dello sviluppo, contribuendo alla costruzione di competenze e capacità locali attraverso programmi strutturati di alta formazione e institutional building, come dimostra anche il progetto CyberBridge. Il consolidamento della presenza della Fondazione in Africa ha compiuto un ulteriore passaggio strategico con l’inaugurazione, l’8 febbraio 2026, della sede di Nairobi attraverso la costituzione della Med-Or Italian Foundation for Africa, oggi principale hub operativo della Fondazione per il coordinamento e l’attuazione delle attività nel continente. In Africa, la Fondazione è oggi impegnata in un portafoglio crescente di iniziative dedicate alla cybersicurezza, alla blue economy, all’agricoltura sostenibile, alle materie prime critiche, alla resilienza climatica e alla formazione diplomatica


