Sanità: Milano confermata guida Rete italiana Città sane Oms, Lamberto Bertolé resta presidente

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Roma, 27 mag. (Adnkronos Salute) – Milano è stata confermata all’unanimità alla presidenza della ‘Rete italiana Città sane – Oms’, l’associazione nazionale dei Comuni impegnati nella promozione della salute urbana secondo il modello dell’Organizzazione mondiale della sanità. La riconferma è arrivata durante l’Assemblea nazionale della rete, ospitata a Roma nell’ambito del Meeting dedicato ai 25 anni dell’associazione. Milano aveva assunto la guida del network nel 2023 e, nel corso del mandato, ha contribuito a rafforzare il coinvolgimento dei Comuni soci, il dialogo con istituzioni e stakeholder e il posizionamento pubblico sui temi della salute urbana e della prevenzione. Alla presidenza è stato confermato Lamberto Bertolé, con Francesco Caroli nel ruolo di coordinatore nazionale della rete. La riconferma, si legge in una nota, arriva in una fase importante in cui il ruolo delle città nei processi di salute pubblica è sempre più centrale.
Oggi oltre il 70% dei cittadini dell’Unione europea vive in aree urbane, tra città, centri urbani minori e sobborghi. Parallelamente, l’Italia continua a registrare un forte invecchiamento della popolazione: nel 2024 l’indice di vecchiaia ha raggiunto quota 208 persone con più di 65 anni ogni 100 giovani tra 0 e 14 anni. A questo si aggiunge il tema della solitudine, che l’Oms ha indicato come una priorità globale di salute pubblica: riguarda 1 persona su 6 nel mondo ed è associata a oltre 871mila morti ogni anno. Numeri che evidenziano come la salute non si costruisca soltanto negli ospedali o nei luoghi tradizionali della cura, ma anche nei quartieri, negli spazi pubblici, nelle relazioni sociali, nei servizi di prossimità, nella mobilità urbana, nell’ambiente e nelle politiche locali.
“Questa riconferma unanime è un riconoscimento importante per Milano, ma soprattutto una responsabilità verso l’intera comunità della rete”, dichiara Lamberto Bertolé, presidente nazionale Rete Città sane – Oms. “Dalla celebrazione dei 25 anni della rete – continua – è emersa con forza una prospettiva chiara: le città devono essere riconosciute come protagoniste della produzione di salute. Non si tratta solo di curare meglio le malattie, ma di creare prima le condizioni perché le persone possano vivere meglio, più a lungo e con minori disuguaglianze. Casa, ambiente, mobilità, scuola, lavoro, alimentazione, relazioni sociali, spazi pubblici e servizi di prossimità sono determinanti decisivi di salute. Per questo i Comuni hanno un ruolo essenziale. Le città possono diventare luoghi salutogenici, capaci di generare benessere, prevenzione, autonomia, inclusione e qualità della vita. Nel nuovo mandato vogliamo lavorare perché questo ruolo venga riconosciuto con più forza nelle politiche pubbliche nazionali ed europee. La rete dovrà rafforzare la propria capacità di rappresentanza, costruire alleanze stabili con istituzioni, sistema sanitario, università, terzo settore e mondo produttivo, e aiutare i Comuni a misurare meglio l’impatto delle politiche urbane sulla salute”.
Tra i progetti che continueranno a essere sviluppati figurano anche Everyone4MentalHealth, dedicato alla salute mentale e al contrasto dello stigma, e Donne in salute, percorso itinerante focalizzato sulla salute femminile e sulla medicina di genere. Iniziative che puntano a rafforzare prevenzione, consapevolezza e accesso equo ai servizi sanitari.
“Il lavoro dei prossimi anni – sottolinea Francesco Caroli, coordinatore nazionale Rete Città Sane – Oms – sarà rafforzare la rete come spazio nazionale di confronto, progettazione e rappresentanza dei Comuni. La sfida è passare dalle buone pratiche a una capacità comune di incidere: produrre conoscenza, costruire alleanze e rendere più riconoscibile il contributo delle città alla salute pubblica”.
Nel corso dell’assemblea è stato rinnovato anche il direttivo della rete, composto dai Comuni di Ancona, Alfianello, Bologna, Sacile, Tollo, Martina Franca, Torino, Verona, Padova e Modena. Durante il meeting è stata inoltre presentata la pubblicazione ‘Fare salute. Esperienze, prospettive e ruolo dei Comuni italiani’, realizzata per i 25 anni del network e disponibile gratuitamente sul sito della Rete italiana Città sane – Oms. Il volume raccoglie esperienze dei Comuni, contributi istituzionali, scientifici e degli stakeholder, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle città nella promozione della salute.

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