Un entusiasmo del tutto fuori luogo. Propaganda avulsa dalla realtà. Purtroppo. L’associazione “Benevento Domani”, che spesso si è occupata della situazione sanitaria (soprattutto del San Pio), fotografando con dati, numeri e valutazioni oggettive uno scenario preoccupante, contesta i toni tendenti all’entusiasmo, relativi ad alcune aree cliniche dell’Azienda ospedaliera cittadina all’interno del Piano Nazionale Esiti elaborato da Agenas.
Approfondite con interesse ed intensità e con senso di quasi colpevolezza per non aver colto i risultati di una nuova indagine, la risposta alla ricerca è stata però che i dati di riferimento hanno trovato un unico approdo, quelli relativi all’indagine di fine anno 2025 con elaborazione dei dati riferiti a tutto il 2024. È la stessa relazione che ha collocato la Campania tra le ultime Regioni d’Italia per quali-quantità delle prestazioni e il San Pio tra gli ultimi in essa in un’analisi d’insieme. È la stessa relazione che ha collocato il San Pio, in un cluster fino 700 posti letto, tra gli ultimi posti per numero medio di interventi per sala operatoria pesati per complessità, per indice comparativo di performance, per le percentuali di intervento di tumore alla mammella, tumore al colon e tumore al polmone entro 30 giorni dalla data di prenotazione dell’intervento, come anche per le percentuali di intervento di protesi d’anca entro 180 giorni dalla data di prenotazione dell’intervento, come rivelano i quadri statistici dell’area “accessibilità” di Agenas.
L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia





