Rinaldi (Univ. Milano-Bicocca): “Serve colmare gender gap femminile su competenze finanziarie”

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Milano, 13 mag. (Labitalia) – “In Italia le competenze finanziarie sono ancora piuttosto basse rispetto ad altre nazioni e per questo dobbiamo innalzare il livello di educazione finanziaria e, auspicabilmente, anche il benessere finanziario degli italiani”.
Lo ha detto Emanuela E. Rinaldi, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Milano-Bicocca, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. Nel suo intervento Rinaldi ha richiamato i dati delle indagini Ocse sulle competenze economico-finanziarie, soffermandosi in particolare sul divario di genere: “Le donne in Italia presentano ancora un significativo gender gap in termini di competenze finanziarie”.
Per la docente universitaria servono “interventi mirati” e modalità comunicative specifiche: “Dobbiamo utilizzare un linguaggio ad hoc per il pubblico femminile e proporre role model capaci di ispirare le donne a intraprendere carriere imprenditoriali e finanziarie di successo, superando ostacoli e stereotipi sociali”.
Rinaldi ha citato anche il progetto editoriale “Donne contanti”, definito “uno strumento utile per valorizzare esempi positivi e percorsi concreti di autonomia finanziaria femminile”.
Sul ruolo degli operatori finanziari, la professoressa ha sottolineato l’importanza della ricerca e della formazione: “Il contributo che possiamo dare passa dalla condivisione degli studi su come le persone sviluppano competenze finanziarie”. Infine, Rinaldi specifica che : “migliorare la capacità degli operatori di educare il cliente a compiere scelte consapevoli significa generare benefici sia per il cittadino sia per il consulente”.

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