Riva del Garda, 13 mag. (Adnkronos) – Secondo Gardelli, “un’urbanistica che all’inizio di questo secolo era più vocata ai temi della conservazione dell’ambiente, della tutela e della sostenibilità, si deve anche riappropriare dei temi dell’abitare, del sociale e della residenza”. Un cambio di paradigma che, secondo il dirigente della Provincia autonoma di Trento, richiede strumenti più dinamici e capaci di accompagnare le trasformazioni del territorio.
“La logica non può essere più soltanto conformativa o vincolistica”, ha aggiunto, ma deve puntare “a individuare strategie e obiettivi che indirizzino nuovi modelli di sviluppo”. Un percorso che, ha concluso Gardelli, dovrebbe favorire anche il coinvolgimento di “partner investitori” per dare risposte più efficaci alle nuove esigenze abitative.

