Resta un dato stabile, purtroppo in negativo, quello del rincaro dei carburanti nelle stazioni di servizio, sulla base di listini predisposti dalle compagnie petrolifere. L’impatto sulle tasche dei cittadini resta pesante, più alto rispetto ai costi precedenti il 28 febbraio scorso, data di inizio del conflitto nel Golfo Persico.
In Campania il dato mediano delle ultime ore si attesta a 2,003 centesimi, pari a 28,6 centesimi al litro per il gasolio, in confronto al dato del 28 febbraio. Valore campano che corrisponde con oscillazioni minime al dato medio beneventano e sannita.
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