Valutazione su tutte le opzioni difensive: questo lo scenario obbligato per l’ex dirigente comunale Gennaro Santamaria, dallo scorso 30 marzo ristretto nel carcere di Capodimonte, dopo l’arresto in flagranza di reato, con l’accusa di concussione. Intanto attesa per la pubblicazione delle motivazioni della decisione del Riesame che ha confermato l’ordinanza del Gip di Benevento con convalida della misura cautelare più stringente, quella dell’incarcerazione, causa valutazione sul “permanere del rischio inquinamento delle prove”.

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