Chicco presenta linea Meraviglia all’Adi

96

Milano, 22 apr. (Adnkronos) – In occasione della Design Week 2026, Chicco ha presentato oggi all’Adi Design Museum la linea Meraviglia e il proprio approccio al design evolutivo nel corso di un panel dedicato a come cambiano lo spazio domestico e il progetto nel tempo. L’incontro si inserisce all’interno di una presenza più ampia del brand alla Design Week, con un’installazione che rende visibile il concetto di “casa che cresce” come ambiente dinamico, chiamato ad adattarsi alle trasformazioni della vita familiare e delle sue routine quotidiane.
Al centro del confronto, la trasformazione della casa contemporanea che, insieme al modificarsi della famiglia, cambia funzione e significato: non più spazio stabile, ma luogo in continua evoluzione, nel quale funzioni, tempi e relazioni si sovrappongono. Un cambiamento che supera l’idea del prodotto come risposta a una singola esigenza e apre a una logica di progetto capace di accompagnare l’evoluzione nel tempo.
In questo contesto Chicco porta il proprio contributo al tema del design evolutivo, un approccio progettuale oggi al centro del dibattito sullo spazio domestico, che riconosce nell’osservazione e nel tempo due dimensioni fondamentali. Un metodo che, applicato allo spazio domestico e all’infanzia, consente di tradurre la complessità della quotidianità in soluzioni flessibili, pensate per integrarsi nei contesti d’uso reali ed evolvere armonicamente seguendo le diverse fasi di crescita di un bambino, mantenendo coerenza tra progetto, uso ed esperienza.

“Essere alla Milano Design Week, per la prima volta come Chicco – ha spiegato Alberto Rivolta, ceo di Artsana Group -significa portare nel dibattito sul design un tema che ci riguarda da sempre: progettare per l’infanzia con responsabilità e attenzione alla persona. Siamo un brand di design italiano con una forte vocazione internazionale; il design per noi non ha una connotazione solo estetica, ma rappresenta una vera cultura del progetto. Il nostro impegno è rivolto a costruire fiducia e continuità nella vita quotidiana delle famiglie, anticipandone bisogni e aspettative. La nostra ambizione è quella di contribuire a generare un cambiamento culturale nella crescita dei bambini, delle famiglie e, di conseguenza, della società”.
Una visione che trova conferma anche nei comportamenti delle famiglie. Oggi il 93%dei genitori riconosce che la casa cambia nel tempo, mentre oltre la metà evidenzia la difficoltà di far convivere funzioni diverse negli stessi ambienti e il 54% segnala la complessità di utilizzare gli stessi spazi per attività differenti. Dati che restituiscono un quadro chiaro: la casa non è più uno spazio stabile, ma un ambiente in continua trasformazione, chiamato a rispondere a bisogni sempre più articolati nel tempo. In questa prospettiva, il confronto ha messo in evidenza come la trasformazione dello spazio domestico rifletta un cambiamento culturale più ampio nel modo di abitare e di progettare per l’infanzia, in cui il progetto è chiamato ad accompagnare nel tempo nuovi equilibri e nuove modalità di relazione.
Una lettura che, dal punto di vista della marca, si traduce in un preciso posizionamento progettuale, come ha sottolineato Roberto Lobetti Bodoni, Chief Marketing & Digital Officer Chicco: “Per Chicco il design è il linguaggio attraverso cui la visione di marca diventa esperienza concreta. È il modo in cui interpretiamo i cambiamenti della quotidianità e li traduciamo in progetto, lavorando sull’integrazione nello spazio domestico e sulla capacità degli oggetti di accompagnare nel tempo le persone. In questo senso, innovazione e design non sono ambiti separati, ma un unico metodo: partire dall’osservazione, definire criteri chiari e costruire soluzioni coerenti, capaci di restare significative nel tempo. Meraviglia rappresenta esattamente questa logica: un sistema evolutivo che rende visibile un modo di fare marca fondato su continuità, integrazione e responsabilità”.

articolo precedenteFarmaci, cresce la rete che trasforma dispositivi iniettabili da rifiuto a risorsa
prossimo articoloRoma, conferito dal Municipio I il Premio Presidio Culturale Italiano a Luciana Romoli