Se già l’atto del furto di sé è un atto criminale particolarmente odioso, dal momento che entra con prepotenza nella sfera personale altrui, farlo in determinate circostanze provoca un ulteriore plus di disvalore.
Proprio come quando si va a rubare nella casa di una persona appena defunta, credendo di cogliere di sorpresa i congiunti nel momento della costernazione. Proprio quello che è successo nelle scorse ore a Sant’Agata de’ Goti dove, a poche ore dal decesso di una persona anziana, i malviventi sono entrati nell’appartamento, sito nella parte centrale del paese, restato ormai disabitato. Se ne sono andati a mani vuote. Ma questo conta davvero poco.
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