Proiettati per la prima volta in un contesto lontano dalla propria comfort zone, senza possibilità di sbagliare e ripartire. Quando il mondo dei ‘grandi’ chiama e tutto ciò che si può fare è rispondere, mettendo in mostra ogni qualità con il lusso di stupirsi e di stupire. Andrea Ceresoli da una parte, Pietro Saio dall’altra: due pilastri del Benevento, arrivati ai piedi della Dormiente con più interrogativi che certezze in valigia e diventati, in poco tempo, punti fermi di una squadra costruita per vincere. L’ex Atalanta ha lasciato i colori nerazzurri, lì dove è nato ed ha affrontato gran parte della sua crescita, per mettersi in mostra in uno scenario diverso da quello ‘ovattato’ di casa. Un’esperienza che aveva già provato, soprattutto al Mantova nel 2022/2023, ma che non lo aveva arricchito così tanto come nella sua stagione da sogno in giallorosso.

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