Notte di apprensione quella tra il 2 e il 3 aprile con la preoccupazione che un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo potesse portare all’esondazione del Calore nei tratti in cui attraversa il centro urbano di Benevento e le contrade. Laminazione del corso idraulico rigonfio d’acqua gorgogliante solo sfiorata, ma nel corso delle ore notturne e del primo mattino costante monitoraggio delle aree maggiormente attenzionate, le stesse dell’alluvione dell’ottobre 2015.
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