Si è conclusa con una sentenza di non doversi procedere la vicenda giudiziaria legata all’operazione denominata “Scuola pulita”, che ha visto la Corte d’Appello di Napoli ribaltare l’esito del giudizio di primo grado. I magistrati partenopei hanno scagionato Stefano Abete, 33 anni, Edoardo Gritti, 38 anni, e Biagio De Paola, 42 anni, tutti residenti a Montesarchio, dalle pesanti accuse di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Vittorio Fucci, che ha assistito Abete e Gritti, Francesco Perone, difensore di De Paola, e Stefano Melisi, è riuscito a ottenere il proscioglimento totale dei propri assistiti, annullando le sanzioni precedentemente irrogate dal Tribunale di Benevento.

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