Tabacco, BAT Italia lancia prima filiera Made in Italy e digitale monitorata da satelliti e IA

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Roma, 26 mar. (Adnkronos/Labitalia) – Nasce in Italia la prima filiera tabacchicola completamente integrata, digitale e monitorata attraverso dati satellitari e Intelligenza Artificiale. E’ questo l’obiettivo del Memorandum d’Intesa triennale (2026-2028) siglato oggi a Napoli da Bat Italia, Confagricoltura, New Tab (Veneto) e Protab Italia (Campania). L’accordo, siglato a Palazzo San Teodoro durante l’evento ‘Filiera del tabacco 4.0: integrazione e digitalizzazione per un futuro più sostenibile’, patrocinato del Comune di Napoli, dalla Federazione degli ordini dei dottori agronomi e forestali della Campania e in collaborazione con Agronetwork – segna un’evoluzione significativa per il comparto, introducendo un modello di filiera sempre più connesso, tracciabile e data-driven in cui tutte le fasi, dalla pianificazione agricola alla produzione, sono integrate in un unico ecosistema digitale.
Il memorandum comprende oltre 6000 operatori agricoli lungo l’intera catena del valore e si inserisce nel solco dell’intesa programmatica triennale annunciata nel settembre 2025 da BAT Italia con il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che prevede l’acquisto annuale fino a 15.000 tonnellate di tabacco italiano. Con questo nuovo accordo, BAT Italia ribadisce concretamente il proprio impegno nei confronti della filiera, garantendo l’acquisto del tabacco nazionale attraverso i due operatori del settore New Tab e Protab Italia, assicurando così continuità e sostegno economico alle 400 piccole e medie imprese coinvolte.
L’intesa non riguarda soltanto le quantità di prodotto, ma rappresenta un passo deciso nella strategia di lungo periodo di Bat in Italia: rafforzare gli investimenti nella filiera tabacchicola, promuovere modelli produttivi più avanzati e abilitare una trasformazione tecnologica diffusa. Il memorandum sancisce, infatti, l’impegno dell’azienda a supportare l’innovazione, con un forte focus su digitalizzazione, utilizzo dell’intelligenza artificiale e tracciabilità dei processi, contribuendo allo sviluppo della prima filiera tabacchicola completamente digitale in Italia. Nella sua totalità, il comparto tabacchicolo italiano – primo in Europa con una produzione annua che supera i 43 milioni di tonnellate di foglie – si conferma un asset strategico per il Paese, rappresentando un pilastro economico e occupazionale chiamato oggi ad accelerare sulla digitalizzazione per mantenere elevati standard qualitativi e competitivi. Grazie all’accordo, la filiera coinvolta evolve verso un modello pienamente integrato, in cui: la programmazione produttiva è condivisa tra tutti gli attori; i dati sono raccolti e analizzati in tempo reale; la tracciabilità è garantita lungo l’intera filiera.

Un approccio che rafforza il valore del Made in Italy e abilita una gestione più efficiente, trasparente e sostenibile. Fulcro tecnologico del memorandum è Weplant, il progetto sviluppato dalla start-up Justonearth in collaborazione con BAT Italia. Grazie all’integrazione di Intelligenza Artificiale e dati satellitari, Weplant trasforma la gestione dei campi in un modello avanzato di agricoltura di precisione, consentendo: pianificazione colturale evoluta; ottimizzazione dell’uso di acqua e fertilizzanti; monitoraggio continuo delle performance produttive e ambientali. Elemento distintivo è il Quaderno digitale di Campagna, che semplifica gli adempimenti per le aziende agricole e garantisce una tracciabilità completa lungo tutta la filiera, fondamentale per audit e rendicontazione ESG. Il sistema consente inoltre significativi risparmi operativi, posizionando la filiera tabacchicola italiana come caso d’avanguardia nella transizione ecologica e digitale dell’agricoltura.
Il progetto rappresenta un benchmark di innovazione applicata all’agricoltura, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza economica e trasformazione digitale, configurandosi come modello replicabile anche in altri comparti agricoli e contesti internazionali.
“Con la firma – ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia – di questo memorandum, puntiamo a riaffermare il nostro ruolo di partner strategico per l’agricoltura italiana, ponendo l’innovazione digitale al servizio di un modello industriale riconosciuto come una delle eccellenze del nostro Paese. Attraverso Weplant mettiamo a disposizione dei coltivatori strumenti innovativi per rendere più efficienti i processi e garantire una tracciabilità che valorizzi il contributo di ogni operatore del settore. Progetti come questo rappresentano la concreta espressione del nostro purpose ‘A better tomorrow’, fondato su programmazione, innovazione e una visione di lungo periodo”.

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