“Un muro di silenzio lungo circa sei mesi è quello innalzato dall’amministrazione sui conti di Gesesa e sulle tariffe idriche per il futuro”.
Così i consiglieri comunali di opposizione che hanno presentato sollecito formale al presidente del Consiglio comunale Renato Parente e al segretario generale Riccardo Feola per l’interrogazione, depositata ad ottobre scorso, sulla situazione contabile di Gesesa Spa e sugli aumenti tariffari che potrebbero gravare nelle tasche dei cittadini.
“Nonostante i termini regolamentari siano ampiamente scaduti, l’amministrazione non ha ancora fornito risposte scritte né ha convocato l’assise per discutere il tema. Viviamo un momento di profonda trasformazione della governance idrica in Campania. Il neo-presidente della Regione, Roberto Fico, ha recentemente impresso una svolta decisa verso la ripubblicizzazione del servizio, dichiarando che “l’acqua deve tornare saldamente nelle mani pubbliche” e avviando la revoca delle procedure di gara per i soci privati nelle grandi reti idriche. I consiglieri Giovanna Megna, Francesco Farese, Floriana Fioretti, Maria Letizia Varricchio, Giovanni De Lorenzo, Raffaele De Longis, Angelo Miceli, Luigi Perifano e Vincenzo Sguera rimarcano che, mentre a Napoli il presidente Fico parla di stop ai privati e di tutela della risorsa come bene comune, a Benevento l’amministrazione Mastella continua a ignorare il confronto sulla trasparenza dei conti di Gesesa e sul futuro del servizio idrico.

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