Il caso Sant’Agata dei Goti dirimente per il centrodestra. A partire dall’esito della vicenda del gruppo unico stamattina in consiglio provinciale, laddove è ormai acclarato che i tre partiti daranno vita ad altrettanti gruppi. Già in occasione dell’incontro di sabato, Lega e Fratelli d’Italia avevano sollevato la questione dell’uniformità del quadro politico quale presupposto per un discorso unitario e di futura alleanza. La delegazione forzista, però, non essendo guidata dal leader provinciale, aveva fatto notare con Claudio Cataudo che il mandato ricevuto era circoscritto alla decisione in ordine ai gruppi alla Rocca dei Rettori. Ieri, i salviniani santagatesi, è presumibile con l’avallo dei vertici provinciali del partito, hanno diramato una nota con la quale sollecitano Forza Italia a fare chiarezza, anche perché Sant’Agata è, in fatto di abitanti, il terzo comune del Sannio dopo Benevento e Montesarchio.
“La Lega di Sant’Agata de’ Goti ritiene non più rinviabile l’apertura di un tavolo di Centrodestra finalizzato alla costruzione di una lista unitaria e rappresentativa”.
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