Antonio Iavarone e Giuseppe Addabbo non sono più nel Partito democratico, mentre Angelo Marino non intende lasciare, anzi, attacca i colleghi. Si spacca pure la terna dei sindaci dem dissidenti pur se, a sentire l’ex segretario Giovanni Cacciano, i tre restano accomunati in quanto, erano già fuori dal partito essendosi candidati alla Provincia in una lista diversa da quella allestita dal partito. Si vociferava che Iavarone avesse instaurato un dialogo con la componente socialista della lista “Sannio Bene Comune”, il sindaco di Pannarano, ormai deciso ad abbandonare, avrebbe beneficiato come candidato alla Rocca, dei voti “pesanti” di Perifano e Miceli e degli altri elettori di Avanti-Psi, visto che la sua prossima mossa era di aderire a tale formazione politica. Scelta criticata aspramente dall’ex segretario Pd Cacciano che, dopo la nota dell’altra sera, ha rincarato la dose: “Spiace per la fuoriuscita di Antonio Iavarone dal PD ma si tratta una «non notizia».
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