Un’assise risoltasi in meno di tre ore, quella del Partito democratico. Che non ha registrato un dibattito intenso, probabilmente perché gli esiti erano ampiamente previsti: Filomena Marcantonio era l’unica candidata alla segreteria provinciale, così come pure l’elezione di Vito Fusco alla presidenza (vice presidenti Eugenio Boccalone ed Elena Sanzari) era scontata. Nominata pure la commissione di garanzia, composta da Antonio Biscardi, Luciana Fucci, Paolo Visconti, Carmela Tozzi e Leonardo Zeppa. Assenti i tre sindaci dissidenti, ma comunque iscritti, Addabbo, Marino e Iavarone, candidati alle provinciali in una lista alternativa al partito: il primo cittadino di Molinara, che valuterà la sua posizione dopo il 28 febbraio, se ne è andato a Torino a sostenere la Virtus Bologna, squadra di cui è tifosissimo, impegnata in Coppa Italia nella semifinale di basket con il Derthona, mentre gli altri due avevano impegni connessi alla loro carica amministrativa. A destare maggiore sorpresa, però, è stata la non partecipazione del capogruppo alla Rocca e sindaco di Foiano Giuseppe Ruggiero; fra le altre assenze, quella del consigliere comunale Francesco Farese.
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