Duecento milioni di contratti federali. Tanto spendono le 56 squadre di Serie C (non vengono considerate Atalanta Under 23, Juventus Next Gen e Inter Under 23, oltre al Rimini, escluso dal campionato) nella stagione 2025/26. Il grosso viene investito nel girone meridionale, dove ci sono le società che investono di più per quanto riguarda il monte ingaggi.
Il Benevento è al primo posto con 8.438.945 milioni di euro di stipendi in parte fissa, ma viene superato dal Catania se si prende in considerazione anche la parte variabile, ossia i premi: complessivamente gli etnei infatti arrivano a 14,2 milioni di euro, mentre il sodalizio di via Santa Colomba si ferma a 10,8 milioni (i premi riconosciuti ai propri tesserati sono pari a 2.428.500 milioni, ma si tratta di cifre legate al raggiungimento di determinati obiettivi, sia di squadra che personali), seguito dalla Salernitana che spende solo duecentomila euro in meno rispetto alla società che fa capo a Oreste Vigorito, nonostante i granata siano riusciti a liberarsi della maggior parte dei contratti onerosi che aveva in Serie B.
L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia




