La carenza di posti nei cimiteri comunali ha indotto il sindaco di Sant’Angelo a Cupolo Alessandro De Pierro a firmare un’ordinanza che impone l’esumazione delle salme.
Nel provvedimento il primo cittadino richiama i termini ordinari di 10 anni, oggi decorsi, per alcune inumazioni, e al contempo addita un problema di spazi, con le “conseguenti difficoltà nella gestione delle nuove sepolture”.

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