Si apre un nuovo capitolo ad Amorosi del “caso cimitero” fatto scoppiare dal consigliere di opposizione Claudio Ferrucci il 29 settembre 2024, quando – secondo la sua stessa denuncia – ritrovò in uno sgabuzzino del cimitero comunale un cadavere avvolto in un sacco nero dell’immondizia.
La scorsa settimana, il Pm che ha preso in carico le indagini ha nominato due medici legali per effettuare le analisi del Dna sul corpo così da accertarne l’identità, che il Comune attribuisce ad un’anziana signora, tale M.T..
Ma Ferrucci non ne è convinto. Il giorno dopo il macabro ritrovamento, il consigliere volle vederci chiaro e fece richiesta al Comune della copia del registro delle tumulazioni ed estumulazioni, che regolarmente deve essere conservato dagli enti. Quattro mesi senza ricevere risposta, poi si rivolse al prefetto di Benevento.
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