Prima il brivido, poi l’estasi. Come una settimana prima, ma con una dose ancora maggiore di difficoltà. Perché il Benevento a Caravaggio è riuscito a complicarsi da solo la vita, e di tanto, per poi riprendere tra le mani il proprio destino.
Un’altra rimonta tra le emozioni della Strega, la terza nelle ultime 5 partite: era successo contro il Crotone di andare sotto ma anche col Siracusa, fino al pomeriggio contro l’Atalanta U23. Tre gare in cui la squadra di Floro Flores è riuscita a rimediare ai propri errori, alcuni casuali, altri sintomo di un atteggiamento che ha visto poi sempre nel secondo tempo la vera essenza giallorossa. L’impatto di Caravaggio è stato positivo, con Lamesta bravo a scappar via verso il vantaggio, ma da lì nelle sicurezze del Benevento si è spento qualcosa.

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