Anche Palazzo Mosti, con la rete delle strade comunali diffusa tra centro e contrade su 130 chilometri quadrati, paga dazio, in via di metafora, alle difficoltà per potere sovrintendere all’ordinaria manutenzione di una rete viaria molto estesa, a fronte di finanziamenti specifici governativi pressoché azzerati negli ultimi anni, e con il Pnrr che non prevedeva nel suo gradiente operativo la cura delle strade.

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